Museo Civico di Sinnai

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monumenti archeologici

Cultura prenuragica

Allo stato attuale delle conoscenze sul territorio, non si hanno testimonianze che riportino a periodi più antichi del neolitico recente. I siti conosciuti sono, infatti, tutti ascrivibili al contesto culturale di Ozieri e presentano alcuni caratteri comuni sia nelle architetture, sia nella scelta dei luoghi.

La cultura Ozieri prende nome dalla grotta di San Michele ai Cappuccini di Ozieri - dove venne identificata per la prima volta - e cronologicamente si inquadra nella fase finale dell'età neolitica in Sardegna (quarto millennio avanti Cristo). La larga diffusione di abitati e contesti funerari di cultura Ozieri è la testimonianza di un avvenuto incremento della popolazione e di un miglioramento delle condizioni di vita che saranno, in questo periodo, basate su un'economia di tipo agropastorale integrata, a seconda delle risorse offerte dall'habitat circostante, da attività di caccia, di pesca e di raccolta.

Le domus de janas

La domu de janas di Bruncu S'Allegau, nota con il nome di S'omu 'e s'orku, probabilmente fu ricavata da una cavità preesistente della roccia, sul pendio della collina di natura marnosa che domina la vallata del riu Santu Barzolu e dei suoi numerosi affluenti.

Anche la domu de janas di Santu Basileddu fu scavata su un promontorio granitico dal quale si poteva spaziare sulla piana sottostante e sulla stretta via che ne permetteva l'accesso. Come S'omu 'e s'orku, inoltre, presenta un'articolazione degli spazi piuttosto semplice, con un vano di ingresso, l'anticella, che precede un solo ambiente funerario di perimetro quasi ellittico.

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