Museo Civico di Sinnai

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monumenti archeologici

Cultura punica

Reperti di età punica quali piatti, coppette e un vasetto di ceramica a vernice nera decorato con un motivo a palmetta sul corpo - lekythos ariballoide - sono stati ritrovati presso la frazione di Solanas e confermano le più antiche origini del nucleo abitato.

Fra i reperti più notevoli di età punico-romana è da segnalare una statuina in terracotta della divinità di origine egizia Bes, appartenente alla collezione Pinna Spada acquisita di recente dal Comune.

Cultura romana

La presenza delle ville romane nelle campagne della Sardegna, oltreché confermare l'avvenuta romanizzazione di alcune porzioni del territorio, è anche il segno della presenza di un tipo di gestione della terra legata alla grossa proprietà e, in ultima analisi, allo sfruttamento intensivo delle colture che nel medio e basso Campidano erano legate soprattutto alla produzione di cereali.

La villa romana di Maletta, localizzata sulla strada Sinnai-Tasonis, già fra il 1971 e 1972 appariva completamente distrutta, tanto che risultava impossibile ricostruirne anche solo per sommi capi la planimetria; unica testimonianza restano i pochi lacerti di un mosaico pavimentale che secondo le fonti orali doveva estendersi su circa trenta metri quadrati di superficie e presentava, oltre a motivi ornamentali, anche figure umane non meglio descritte.

In generale le ville romane della Sardegna non raggiungono mai l'imponenza di quelle della penisola o di altre regioni dell'impero e si può ipotizzare che la costruzione di Maletta rientrasse pienamente in tale orizzonte.

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